Latifoglie

Faggio, betulla, acero, tiglio, olmo e pioppo: scopri le latifoglie della Repubblica Ceca, i loro caratteri distintivi, le famiglie e gli usi.

Che cosa sono le latifoglie

Le latifoglie appartengono alle angiosperme (Magnoliophyta), piante i cui semi si sviluppano all'interno di un frutto. Hanno lamine fogliari piatte percorse da nervature e, nella nostra fascia temperata, perdono per lo più le foglie in inverno. Fanno eccezione le specie sempreverdi, come il corbezzolo (Arbutus) dell'area mediterranea o l'agrifoglio (Ilex), coltivato anche da noi.

  • Sono in prevalenza piante legnose dicotiledoni; gli alberi monocotiledoni (ad es. le palme) non crescono spontaneamente nella Repubblica Ceca.
  • Le foglie sono piatte, semplici o composte, per lo più caduche.
  • I fiori sono impollinati dagli insetti o dal vento; i frutti possono essere acheni, nucule, bacche o pomi.
  • Il legno delle latifoglie (il cosiddetto legno duro) è di solito più denso e resistente di quello delle conifere.

Panoramica delle latifoglie presenti nella Repubblica Ceca

La suddivisione segue l'attuale sistematica botanica (APG IV). Sono inclusi i generi che da noi crescono spontaneamente in natura.

Fagales

  • Fagacee (Fagaceae): faggio (Fagus), quercia (Quercus), castagno (Castanea)
  • Betulacee (Betulaceae): betulla (Betula), ontano (Alnus), carpino (Carpinus), nocciolo (Corylus)

Rosales

  • Ulmacee (Ulmaceae): olmo (Ulmus)
  • Rosacee (Rosaceae): sorbo (Sorbus)

Sapindales

  • Sapindacee (Sapindaceae): acero (Acer) – un tempo classificato in una famiglia a sé, le Aceracee

Malvales

  • Malvacee (Malvaceae): tiglio (Tilia) – un tempo famiglia a sé, le Tiliacee

Malpighiales

  • Salicacee (Salicaceae): pioppo (Populus), salice (Salix)

Nota: la panoramica non comprende tutte le specie legnose presenti sul territorio della Repubblica Ceca; la stiamo ampliando gradualmente.