# Acero (Acer): specie, riconoscimento, diffusione in Repubblica Ceca e coltivazione

*Acer*

> Source: https://www.stromyvcr.cz/it/acero-acer/ · Author: Tomáš Rohlena · Updated: 2026-10-30

L'acero (Acer) è un genere di alberi e arbusti latifogli con foglie opposte, di solito palmato-lobate, e frutti alati. In Repubblica Ceca sono autoctoni soprattutto l'acero di monte, l'acero riccio e l'acero campestre; nella Moravia meridionale, raramente, anche l'acero tatarico.

**L'acero (Acer)** è un genere di alberi e arbusti latifogli della famiglia delle Sapindaceae. Si riconosce facilmente dalle **foglie opposte, per lo più palmato-lobate**, e dai frutti, formati da coppie di acheni alati (samare) che, staccandosi, ruotano come un'elica. Nella natura ceca gli aceri sono tra le latifoglie più comuni. Sono importanti per gli ecosistemi forestali, forniscono un legno pregiato e hanno un posto insostituibile nei parchi e nei giardini.

## Scheda rapida

| Nome scientifico | Acer L. |
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| Famiglia | Sapindaceae, in passato famiglia autonoma delle Aceraceae |
| Numero di specie | circa 130–160, soprattutto in Asia orientale |
| Altezza | da arbusti ad alberi alti 35–40 m (acero di monte) |
| Longevità | acero campestre e acero riccio di norma 150–250 anni, acero di monte fino a 400–500 anni |
| Foglie | opposte, con lungo picciolo, per lo più semplici e palmato-lobate, composte in alcune specie |
| Fioritura | aprile–maggio, fiori giallo-verdi in corimbi, racemi o pannocchie |
| Frutto | disamara: due acheni con ali a forma di lingua, maturano a settembre e ottobre |
| Diffusione in Rep. Ceca | dalla pianura alla montagna, boschi di forra, ripariali e misti, boschetti, viali |
| Protezione | acero di monte, riccio e campestre non sono protetti, l'acero tatarico è una specie rara |

## Come riconoscere l'acero

Il genere Acer presenta alcuni caratteri affidabili, che permettono di distinguerlo anche da alberi simili, per esempio dal platano, che ha foglie alterne:

- **Le foglie** sono opposte e decussate, cioè a due a due una di fronte all'altra, con ogni coppia ruotata di 90° rispetto alla precedente. Hanno un lungo picciolo e una lamina di solito con 3–5 (raramente fino a 13) lobi. Fa eccezione, per esempio, l'acero americano, con foglie pennate.
- **I fiori** sono piccoli, giallo-verdi o rossastri, riuniti in corimbi, racemi o pannocchie. Possono essere unisessuali o ermafroditi e sono impollinati soprattutto da api e altri insetti. Sono un'importante fonte primaverile di nettare e polline.
- **I frutti** sono disamare. Ogni achenio porta un'ala a forma di lingua e i due acheni restano uniti fino alla maturazione. L'angolo formato dalle ali è uno dei migliori caratteri diagnostici.
- **Le gemme** sono opposte e ricoperte di perule. Il loro colore aiuta in inverno a distinguere le singole specie.

### Acero di monte, riccio o campestre?

| Carattere | Acero di monte | Acero riccio | Acero campestre |
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| Altezza | fino a 35 (40) m | 20–30 m | di solito 10–15, raramente 20 m |
| Foglia | a 5 lobi, lobi ottusamente seghettati, pagina inferiore grigiastra, più coriacea | a 5–7 lobi, lobi con lunghi denti appuntiti | piccola (5–10 cm), a 3–5 lobi, lobi arrotondati |
| Latice nel picciolo | no | sì, bianco | sì, scarso |
| Infiorescenza | pannocchie pendule dopo l'apertura delle foglie (maggio) | corimbi eretti prima della fogliazione (aprile) | corimbi eretti insieme alle foglie (maggio) |
| Ali dei frutti | formano un angolo acuto o retto | divaricate ad angolo ottuso | divaricate quasi orizzontalmente |
| Corteccia | grigio-bruna, con l'età si sfalda in placche | scura, finemente solcata in senso longitudinale, non si sfalda | bruna, con fessure poco profonde, rametti spesso con creste sugherose |
| Gemme invernali | verdi | bruno-rossastre | piccole, brune, pelose |

Il test più rapido sul campo è semplice: staccate una foglia e osservate il picciolo spezzato. Se ne esce un **latice bianco**, si tratta di acero riccio (in ceco *mléč*, da „latte“). L'acero di monte non ha latice.

## Aceri della Repubblica Ceca

### Acero di monte (Acer pseudoplatanus)

È l'acero autoctono più grande e longevo: raggiunge i 35 m, eccezionalmente anche di più, e può vivere 400–500 anni. È un albero della fascia submontana e montana. Cresce soprattutto nei **boschi di forra e di versante detritico**, dove si accompagna al [tiglio](https://www.stromyvcr.cz/lipa/), all'[olmo montano](https://www.stromyvcr.cz/jilm/) e al frassino. Sale fino al limite superiore del bosco e sui Monti dei Giganti (Krkonoše) o nella Selva Boema (Šumava) forma tipici popolamenti montani. Insieme all'abete rosso e al [faggio](https://www.stromyvcr.cz/buk/) è tra le specie più importanti dei boschi misti montani.

### Acero riccio (Acer platanoides)

L'acero riccio raggiunge i 20–30 m e vive di solito 150–250 anni. Cresce dalla pianura alla media montagna in boschi di forra, ripariali e misti di latifoglie. È molto apprezzato nei viali e nel verde urbano, perché tollera l'ambiente cittadino meglio dell'acero di monte. In primavera è il primo a farsi notare: i suoi fiori giallo-verdi si aprono sui rami ancora spogli. In autunno il fogliame si tinge di giallo oro fino all'arancione.

### Acero campestre (Acer campestre)

L'acero campestre è il più piccolo degli aceri autoctoni comuni: un albero di 10–15 m o un arbusto a più fusti. Ama il caldo e cresce soprattutto in pianura e collina, nei querco-carpineti, nei boschi ripariali, nei boschetti e nelle fasce arbustive. Sopporta benissimo la potatura ed è perciò tradizionalmente usato per le **siepi**. I giovani rametti portano spesso vistose creste sugherose.

### Acero tatarico (Acer tataricum)

Questo piccolo albero o arbusto con foglie intere o solo leggermente lobate è il quarto acero autoctono della Repubblica Ceca. La sua presenza naturale è limitata alle zone più calde della **Moravia meridionale**, dove cresce raramente nei querceti termofili e nelle fasce di bosco-steppa. Interessanti sono i suoi frutti con ali di un rosso intenso.

### Aceri non autoctoni in parchi e giardini

Nei parchi, nei giardini e lungo le strade si piantano numerose specie esotiche:

- **l'acero americano (Acer negundo)**, originario del Nord America, ha foglie pennate. Da noi si inselvatichisce soprattutto nelle golene e lungo i fiumi ed è considerato una **specie invasiva**.
- **l'acero saccarino (Acer saccharinum)** ha foglie profondamente divise con pagina inferiore argentea. Cresce rapidamente, ma ha rami fragili.
- **l'acero rosso (Acer rubrum)** è apprezzato per la colorazione autunnale scarlatta.
- **l'acero palmato (Acer palmatum)**, dal Giappone, è amato nelle sue cultivar ornamentali, spesso con foglie rosse o finemente divise.
- **l'acero dell'Amur (Acer tataricum subsp. ginnala)** è un arbusto resistente dal rosso fuoco autunnale.

## Ecologia e ruolo in natura

Gli aceri sono un'importante componente accessoria dei boschi. La loro lettiera si decompone rapidamente e migliora il suolo. Grazie all'apparato radicale profondo e ramificato consolidano pendii e ghiaioni. L'acero riccio, a fioritura precoce, e più tardi l'acero di monte sono in primavera una fonte di cibo essenziale per le api. Sugli aceri vivono numerosi insetti specializzati e i loro semi sono ricercati da uccelli e piccoli roditori. Il vento trasporta i frutti alati anche a decine di metri dalla pianta madre. Per questo acero di monte e acero riccio colonizzano facilmente radure, giardini abbandonati e aree verdi urbane.

Una nota pratica importante per chi alleva cavalli: i semi e le plantule dell'**acero di monte** contengono una sostanza tossica, l'ipoglicina A, che nei cavalli provoca la miopatia atipica, spesso mortale. I pascoli per cavalli non dovrebbero quindi confinare con aceri di monte in fruttificazione.

## Il legno e i suoi usi

Il legno d'acero è **chiaro, duro, mediamente pesante** (densità di circa 600–700 kg/m³), tenace e di tessitura fine e omogenea. Si lavora e si lucida bene, non si fessura e non trasmette odori. Il più pregiato è quello dell'acero di monte. Viene impiegato per:

- **la liuteria**: con il cosiddetto acero marezzato (fiammato) si realizzano fondi, fasce e manici di violini, viole e violoncelli, oltre a parti di chitarre e fagotti,
- **mobili e impiallacciature**: mobili massicci, intarsi, parquet e scale,
- **utensili da cucina e da lavoro**: taglieri, cucchiai di legno, ciotole e giocattoli, perché il legno è igienicamente sicuro,
- **lavori al tornio e d'intaglio**.

Il legno di acero riccio e di acero campestre è simile, solo un po' meno pregiato. L'acero campestre si usava un tempo per manici, pipe e piccoli oggetti torniti. Dalla linfa primaverile dell'**acero da zucchero (Acer saccharum)** nordamericano si ricava il noto sciroppo d'acero: per un litro di sciroppo bisogna far bollire circa 30–40 litri di linfa. La linfa si può raccogliere anche dai nostri aceri riccio e di monte, ma contiene meno zucchero.

## Coltivare l'acero in giardino

### Scelta della specie

Le specie grandi, cioè acero di monte e acero riccio, sono adatte a parchi, giardini ampi e viali. Per un piccolo giardino vanno bene l'acero campestre, l'acero tatarico e l'acero dell'Amur o le cultivar di acero palmato. Molto amate sono anche le cultivar compatte di acero riccio, per esempio la globosa 'Globosum' o la rosso scuro 'Crimson King'. L'acero di monte ha la vistosa cultivar 'Brilliantissimum', con giovani foglie rosa salmone.

### Messa a dimora, terreno e luce

- **Esposizione:** gli aceri autoctoni tollerano sia il sole sia la mezz'ombra. L'acero palmato richiede mezz'ombra, una posizione riparata e protezione dal sole forte di mezzogiorno e dai venti gelidi.
- **Terreno:** l'ideale è un suolo profondo, fertile, fresco ma drenante. L'acero campestre tollera anche terreni secchi e calcarei, l'acero di monte apprezza l'umidità atmosferica e suoli freschi e ricchi di minerali.
- **Messa a dimora:** preferibilmente in autunno o all'inizio della primavera. Piantate la zolla alla stessa profondità a cui cresceva in vivaio. Nei primi due anni annaffiate regolarmente e pacciamate il terreno intorno al fusto.

### Potatura e cure

A fine inverno gli aceri „piangono“ abbondantemente, perché dalle ferite fuoriesce la linfa. Potateli quindi **in estate (luglio–agosto)** o a fine autunno. Gli alberi adulti necessitano solo di potature di risanamento e di formazione. L'acero campestre in siepe si pota una o due volte l'anno.

### Malattie e parassiti

- **la maculatura nera (Rhytisma acerinum)** forma sulle foglie macchie nere simili a gocce di catrame. È soprattutto un difetto estetico. Aiuta rastrellare ed eliminare le foglie colpite.
- **l'oidio** si manifesta con una patina biancastra sulle foglie, più spesso su acero campestre e riccio.
- **la verticilliosi** è una malattia fungina dei vasi conduttori che provoca il disseccamento improvviso dei rami. Si contrasta solo eliminando le parti colpite.
- **la malattia della corteccia fuligginosa (Cryptostroma corticale)** colpisce soprattutto l'acero di monte dopo annate secche e calde. La corteccia si stacca rivelando una polvere nera di spore, che nell'uomo possono causare una polmonite allergica: il legno infetto va quindi lavorato con un respiratore.
- **afidi e cocciniglie cotonose** producono una melata appiccicosa, tipica soprattutto sotto gli aceri riccio nei parcheggi.

## Curiosità e significato culturale

- La foglia d'acero è il simbolo nazionale del **Canada** ed è raffigurata anche sulla sua bandiera.
- In Giappone l'ammirazione autunnale degli aceri colorati, detta *momijigari*, è amata quanto l'osservazione primaverile dei ciliegi in fiore.
- I frutti alati dell'acero hanno ispirato i progettisti di piccoli droni ed eliche: l'achenio rotante scende lentamente e il vento lo porta lontano.
- Il nome popolare ceco dell'acero campestre, *babyka*, è probabilmente legato al suo portamento basso e „curvo“; la parola *klen* (acero di monte) è di origine protoslava.
- Il genere Acer è molto antico: fossili di aceri sono noti già dal Paleogene, cioè da oltre 50 milioni di anni fa.

Per saperne di più sulle altre specie autoctone, consultate la panoramica delle [latifoglie](https://www.stromyvcr.cz/it/latifoglie/).

## In sintesi

Gli aceri sono un genere di circa 150 specie legnose dell'emisfero settentrionale. Si riconoscono dalle foglie opposte palmate e dalle disamare alate. In Repubblica Ceca sono autoctoni l'acero di monte, l'acero riccio e l'acero campestre, raramente anche l'acero tatarico. Per distinguerli aiutano il latice nel picciolo, l'angolo delle ali dei frutti e la corteccia. Il pregiato legno chiaro si impiega in falegnameria e nella costruzione di violini. In giardino gli aceri sono poco esigenti: basta scegliere una specie adatta alle dimensioni del terreno e potarli al di fuori del periodo primaverile di risalita della linfa.

## Domande frequenti

**Come distinguere l'acero riccio dall'acero di monte?**

L'acero riccio ha foglie con lobi a punte acute e, staccando il picciolo, ne esce un latice bianco. L'acero di monte ha lobi ottusamente seghettati e privi di latice, pagina inferiore grigiastra, gemme verdi e corteccia che con l'età si sfalda.

**Quante specie di acero crescono in Repubblica Ceca?**

Quelle autoctone sono quattro: acero di monte, acero riccio, acero campestre e, raramente nella Moravia meridionale, acero tatarico. In parchi e giardini si coltivano inoltre numerose specie esotiche, come l'acero americano, l'acero saccarino o l'acero palmato.

**Quando si pota l'acero?**

Preferibilmente in estate (luglio–agosto) o a fine autunno. In primavera gli aceri perdono molta linfa, quindi la potatura in quel periodo indebolisce inutilmente l'albero.

**L'acero è velenoso?**

Per l'uomo gli aceri non sono velenosi. I semi e le plantule dell'acero di monte contengono però ipoglicina A, che nei cavalli provoca la miopatia atipica, spesso mortale.

**A quale famiglia appartiene l'acero?**

Secondo l'attuale classificazione botanica (APG IV) gli aceri appartengono alla famiglia delle Sapindaceae. In passato erano inclusi nella famiglia autonoma delle Aceraceae.

**Si può fare lo sciroppo d'acero con gli aceri europei?**

Sì, in primavera la linfa si può raccogliere anche dall'acero riccio e dall'acero di monte. Contiene però meno zucchero di quella dell'acero da zucchero nordamericano, quindi ne serve di più per ottenere lo sciroppo.
